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La casa sulla scogliera

Autore: Fortunata Barilaro Gattei

Editore: Edizioni Convalle

Categorie: Libri

Ciao lettori, oggi vi parlo di un libro molto bello dal quale è impossibile non lasciarsi coinvolgere emotivamente; sto parlando di “La casa sulla scogliera” di Fortunata Barilaro Gattei, edito Edizioni Convalle.

Prima di iniziare con la recensione, fatemi dire due parole sull’autrice perché credo che conoscere la sua storia sia importante ai fini della comprensione di questo meraviglioso libello.

Fortunata Barilaro è nata in un piccolo paesino della Calabria, ma giovanissima si trasferisce a Roma dove vivrà per trent’anni. A talmente vive in Salento ed è qui che ha ambientato parte di questo romanzo. In questa terra ha continuato a coltivare la sua passione per la scrittura.

Fortunata Barilaro è una donna dedita agli altri: di professione infermiera, fuori dall’orario lavorativo passa il tempo a prendersi cura dei tanti animali che, fortunatamente, incrociano il suo cammino: la sua casa e il suo giardino, infatti, sono pieni di cani e gatti che trova in strada e che con lei possono sperare in una vita felice.

La sua persona e il suo animo sono racchiusi amabilmente nelle parole che lei stessa ha usato per  descriversi: “Sono anche io una randagia che porta dentro il ricordo dei posti dove si è fermata e l’amore per le persone che ha lasciato, vagabondando fino a quando non avrà trovato una terra giusta per lei.”

Stento a crede che questo sia il suo romanzo d’esordio perché scritto utilizzando uno stile narrativo maturo e dimostrando grande dimestichezza con le descrizioni di personaggi e paesaggi. Questa è la conferma che anche tra gli autori emergenti è possibile trovare piccole perle di grandissimo valore.

DI COSA PARLA IL LIBRO

Il romanzo si apre con l’arrivo della protagonista, Ester, in un paesino del Salento che contava circa duemilacinquecento anime. Ester si è recata in quel paesino sperduto perché, la settimana precedente, aveva ricevuto una lettera da un notaio di San Biagio Salentino che le chiedeva un’incontro per parlare di una questione importante riguardante “la sua persona”.

La lettera del notaio la mise in contatto con un membro di una famiglia che non pensava neanche di avere. Attraverso il manoscritto, Laura parlerà a Ester e a lei racconterà del suo passato doloroso e della tragedia che la colpì sconvolgendole la vita. Il romanzo parla di una donna affranta e ferita che per molto tempo si è portata dentro un peso difficile da sopportare, ma che grazie alla persone che ha avuto al suo fianco, ha trovato la voglia di vivere e amare, di nuovo.

CITAZIONE

“Capii che il momento era arrivato, il momento temuto perché in quel paradiso della natura, avrei potuto perdere il mio sogno di una vita felice. Mi sedetti su una pietra e chiesi a Enzo di sedersi al mio fianco. Gli raccontai il mio passato, senza mai guardarlo, per paura di leggere su quel viso, la delusione e il disprezzo. Quando terminai, rimasi zitta, aspettando di sentirlo andare via, di aver distrutto tutto ciò che in quei mesi avevamo costruito, tutti i nostri sogni. Sentii le sue mani sulle mie spalle, che mi costringevano a voltarmi verso di lui, mi alzò il mento in modo che il mio viso fosse alla stessa altezza del suo, e solo allora lo guardai. Tra le ciglia chiare spuntavano lacrime che scivolavano silenziose sulle guance e nei suoi occhi vidi solo dolore. Mi tenne stretta a sé, sussurrandomi, Amore mio. Che cosa ti hanno fatto? Come hanno potuto farti tanto male? Come farò a darti tanto amore da cancellare tutto questo?”

CONCLUSIONE

Quello di Fortunata Barilaro è un libro intenso e commovente; narra una storia molto toccante, ma l’autrice inserisce qualche parte ironica che ha lo scopo di alleggerire la lettura, senza però sminuire l’importanza della storia. “La casa sulla scogliera” è un piccolo capolavoro che consiglio a tutti di leggere!

Chi sono

27 anni, blogger, agente letteraria e mamma di Gemma. Credo fermamente nella bibliodiversità e nelle realtà editoriali indipendenti, le quali spesso nascondono perle di cui pochi sono a conoscenza.

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