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La gente non esiste

La gente non esiste

Autore: Paolo Zardi

Editore: NEO EDIZIONI

Categorie: Libri

Ho conosciuto Paolo Zardi grazie al romanzo “La passione secondo Matteo” e “Il giorno che diventammo umani” editI da NEO EDIZIONI. Torno a leggerlo con molto piacere nella raccolta di racconti “La gente non esiste“, sempre edita dalla casa editrice Neo che vanta nel suo catalogo pubblicazioni di valore e autori molto interessanti.

TRAMA

Anna sussurra una frase: “sotto ogni cuscino c’è un Dio”. Lo dice senza un motivo apparente, quasi sovrappensiero, prima di lasciare una sua amica. È una considerazione tanto vasta quanto intima. L’improvvisa consapevolezza che dietro ogni cosa ci sia una sorta di grazia, come un nucleo primigenio, nascosto e inafferrabile.
Ognuno dei racconti qui raccolti sembra una tappa verso questo svelamento; i personaggi, protagonisti inconsapevoli di questa ricerca squisitamente terrena e laica.

Una voce si muove tra ombrelloni e corpi distesi al sole, ne coglie il chiacchiericcio ingombrante, i movimenti imperscrutabili. Coinquilini di un condominio si cercano come fossero l’ultimo avamposto di un’umanità che scompare. Un uomo riceve mail da una misteriosa ragazza russa e decide di credere all’amore più finto che possa esistere. Due fratelli scoprono nella vecchiaia della madre un segreto capace di cambiare le loro vite.
Significati da dare a attimi o a intere esistenze che Paolo Zardi racconta con una levità apparente per poi fare affondi che toccano il cuore e aprono la mente. La sua scrittura indaga un tempo sempre più confuso, in cui il passato stenta a resistere mentre il presente si carica di indizi paradossali, a volte raggelanti.
La gente non esiste dice l’autore. Esistono gli uomini, i loro insopprimibili desideri, le speranze insondabili, le misteriose direzioni che tessono ogni vita.

RECENSIONE

Devo essere onesta, avevo molti timori nel leggere questa raccolta perchè i due libri di Paolo Zardi che ho letto precedentemente mi avevo lasciata senza parole per la bellezza delle loro storie e per una prosa coinvolgente ed emozionante; il timore risiedeva nella possibilità che questo libro potesse non piacermi, distruggendo l’immagine e l’opinione che mi sono fatta di questo autore. Avevo torto!

La gente non esistemi ha piacevolmente sorpresa. Ho ritrovato uno Zardi amante dell’indagine sull’animo umano. Indagine che, già iniziata nelle precedenti pubblicazioni, continua nella spasmodica ricerca di un significato di ciò che ci circonda e di ciò che ci riguarda. Ci sono persone che si accontentano di vivere la vita così come essa le si presenta; non è il caso dei personaggi di Paolo Zardi. Come in ogni ricerca circa le domande esistenziali, capita di trovare risposte severe, che fanno male, danno fastidio e fanno soffrire. Sono queste domande, e le conseguenti risposte, che portano il lettore a riflettere su se stesso e a mettersi in discussione, ribaltando idee date per assolute e credenze forti e antiche.

PUNTI DI VISTA

Paolo Zardi, attraverso i ventisette capitoli che compongono questa raccolta, dipinge il mondo da ogni punto di vista: interpreta ruoli di uomini come si immedesima nei personaggi femminili per finire nell’indossare i panni politici di uomo laico, democratico e di sinistra.

E’ difficile definire questa raccolta perchè ha i tratti del genere di formazione, ma è anche un’opere di critica della società nella quale viviamo e di alcuni elementi che in essa si muovono.

Sul sito Rock’n’Read si legge: “La gente non esiste è un libro che parla di umanità, di intimità sviscerata, delle situazioni quotidiane, di come le sfumature dell’animo umano facciano le importanti differenze nelle singole persone e su come si rapportano, come comunicano, come vivono” e dopo averlo letto non posso che essere d’accordo con l’autore dell’articolo.

CONCLUSIONE

Se amate le raccolte di racconti, “La gente non esiste” di Paolo Zardi è assolutamente consigliato, come anche la sua altra opera “Antropometrie“. troverete un autore colto, riflessivo e indagatore in opere che vi daranno del filo da torcere e che vi costringeranno a riflettere!

Chi sono

27 anni, blogger, agente letteraria e mamma di Gemma. Credo fermamente nella bibliodiversità e nelle realtà editoriali indipendenti, le quali spesso nascondono perle di cui pochi sono a conoscenza.

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