Cari lettori, oggi vi parlo de “L’angelo dalle ali spezzate” di Tiziano Papagni, una raccolta di poesie molto profonda che ha al centro i sentimenti e le emozioni di una donna triste e apparentemente sola.
Al termine della recensione, potete ascoltare l’intervista audio che l’autore ha rilasciato a LeggIndipendente.
SINOSSI
L’autore passa una età adolescenziale molto travagliata. I malumori sono generati dalle incomprensioni familiari, per cui si rifugia sempre più nella poesia dalla quale non si stacca. È la sua “culla”, e per sentirsi bene prende carta e penna ed inizia a scrivere.
L’autore usa sia stili arcaici che versi liberi; pieni di sentimenti che forse a lui sono mancati. Nelle poesie del libro, c’è molta sofferenza di una ragazza.
Ricorda il suo passato, quando tutto era più facile, mentre il presente è doloroso ed il futuro incerto.
RECENSIONE
La raccolta di poesie ha come protagonista una donna, amica del poeta, che dopo aver vissuto felici anni di matrimonio, si ritrova sola, abbandonata dal marito. Questa situazione la getta nello sconforto più totale; sofferenza e dolore sono gli unici sentimenti che la donna riesce a provare. Questo stato d’animo la porta a meditare il suicidio. Quest’atto disperato non si concretizzerà perché la donna riuscirà a sopravvivere grazie all’amore che prova per i figli. Loro sono l’ancora di salvezza che aveva bisogno, grazie alla quale è stato possibile tornare a vivere.
CONCLUSIONE
In queste pagine c’è tutto il dolore che un essere umano può provare; c’è sofferenza, tristezza e malinconia, ma c’è anche riscatto e resilienza!
Un’ottima raccolta di poesie che vi consiglio caldamente.
ASCOLTA L’INTERVISTA QUI SOTTO!
Chi sono
31 anni, blogger, agente letteraria e mamma di Gemma e Tessa. Credo fermamente nella bibliodiversità e nelle realtà editoriali indipendenti, le quali spesso nascondono perle di cui pochi sono a conoscenza.
È disponibile in tutte le librerie e negli store online Il carteggio Morrison (Bookroad Editore), romanzo d’esordio di Carmine Maffei, musicista e autore di Solofra (AV). Un’opera a metà strada tra biografia immaginaria, spy-story e riflessione esistenziale, che ripercorre gli ultimi mesi di vita del leggendario frontman dei Doors, Jim Morrison, nella Parigi del 1971.
Abbiamo incontrato Daniele Alimenti, autore del romanzo L’Agente Patogeno e i misteri della metropoli di Arsura (Edizioni Clandestine), per parlare non solo di misteri e risate, ma anche di paternità, ritmo quotidiano e umanità inaspettata. Con uno stile ironico e surreale, Alimenti ci accompagna in un mondo dove l’investigazione incontra il caos domestico.
La giornalista e scrittrice Alessandra Distefano è in libreria con il romanzo Tutte le altre vite (Affiori Edizioni), il sequel di Sala d’attesa uscito per la stessa casa editrice lo scorso anno.
Il libro porta certi punti della realtà , nascosti dalle bugie di una donna che al peccato non ha timore, sa raccontare col pianto e con la debolezza che è senza peccato , ma realtà nasconde a tutti i fatti che nessuno sa ma che pochi sanno , accompagnata dal un cavaliere del Diavolo che mostra le molteplice faccia del male.
La fantasia e ben oltre lontano , la realtà e più una vicenda a cui vuoi scappare , se un angelo custode che si presta alla difesa non e una storia di invenzioni , e un fatto a cui nessuno crederete mai i fatti del libro sono trapassato e presente si ripete ogni volta che vuole .
Il libro porta certi punti della realtà , nascosti dalle bugie di una donna che al peccato non ha timore, sa raccontare col pianto e con la debolezza che è senza peccato , ma realtà nasconde a tutti i fatti che nessuno sa ma che pochi sanno , accompagnata dal un cavaliere del Diavolo che mostra le molteplice faccia del male.
La fantasia e ben oltre lontano , la realtà e più una vicenda a cui vuoi scappare , se un angelo custode che si presta alla difesa non e una storia di invenzioni , e un fatto a cui nessuno crederete mai i fatti del libro sono trapassato e presente si ripete ogni volta che vuole .