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le pietre in tasca

Le pietre in tasca

Autore: Laura Sabatino

Editore: AUGH! Edizioni

Categorie: Libri | Tiziana Viganò

Cari lettori, oggi la nostra Tiziana Viganò ci parla de “Le pietre in tasca” di Laura Sabatino, edito AUGH! EDIZIONI.

Il protagonista di “Le pietre in tasca”, di Laura Sabatino, edito da “AUGH” nel 2018, è apparentemente un uomo senza qualità, invisibile, che si muove nella vita con scarsa autostima, appesantito dal passato e con una nebulosa visione del futuro. Si adegua alla vita come un fluido in un vaso, cambia forma secondo il contenitore in cui viene collocato. Da bambino era magrissimo e aveva sempre la testa tra le nuvole tanto che sua madre gli diceva “Dobbiamo metterti le pietre in tasca, sennò un colpo di vento ti porta via”.

È Guido Blenx, trentenne sceneggiatore che sogna il grande cinema ma si accontenta di lavorare alle fiction televisive, cambiando idee e scrittura secondo i desideri dei datori di lavoro, capricciosi e opportunisti, schiavi degli indici di gradimento del pubblico. Eppure sa di essere “un architetto di storie” e di avere una cultura letteraria e cinematografica enorme. Gli anni gli passano addosso, la sua creatività sembra spegnersi pian piano e si ritrova sospeso egli stesso in una fiction che ha creato con le sue stesse mani, dove i confini tra realtà e fantasia si fanno confusi e dove rischia di perdere la sua identità. Così come riesce a giocare con parole e immagini per creare storie inventate – “finché ci sarà una storia nella mia mente, non morirò” – così nella sua vita reale sembra rimasto fermo al momento in cui la moglie Elena l’ha tradito e lasciato, in un vuoto affettivo che lo stritola, in una rinuncia a vivere.

Il destino però ha in serbo qualcosa che lo aiuterà a uscire dalla palude, grazie a due donne dal carattere forte e volitivo, proprio il suo opposto: l’amica Luisanna, regista, di cui si prenderà cura uscendo dal suo egocentrismo ed Elena con cui proverà a ricominciare, aprendosi a un futuro possibile. La rinuncia a essere invisibile per difendersi dal dolore della perdita e l’accettazione della propria mediocrità, perché in ogni individuo ci sono capacità e risorse preziose se coltivate, saranno la chiave per immaginare un lieto fine per se stesso.

La profonda caratterizzazione dei personaggi, anche i minori, la scrittura piana e fluida rendono estremamente piacevole questo bel libro. La storia si dipana dal 2002 al 2014 e ben racconta l’ambiente televisivo e il lavoro che porta alla creazione dei film e delle serie, che la scrittrice conosce molto bene: il lettore viene a contatto con un mondo che non conosce mai, nascosto com’è dietro i brillanti e ammalianti film che vede nel piccolo schermo. 

Titolo: Le pietre in tasca
Autore : Laura Sabatino
Editore : Augh
Prezzo : € 15

Laura Sabatino è nata a Napoli. Dopo la laurea in Lettere Moderne nel 1989, si è diplomata in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 1991. Ha lavorato come soggettista e sceneggiatrice per il cinema (finalista ai Nastri D’Argento con il film Ribelli per caso, Premio Flaiano per Il resto di niente). Ha pubblicato un racconto nell’antologia Omicidi all’Italiana (Colorado Noir, 2007). Nel 2013 è uscito il romanzo La distrazione (L’Erudita, Giulio Perrone Editore) con il quale ha ottenuto riconoscimenti nazionali come il Premio Letterario “Raffaele Artese” (2014).

(RECENSIONE DI TIZIANA VIGANO’)

Chi sono

27 anni, blogger, agente letteraria e mamma di Gemma. Credo fermamente nella bibliodiversità e nelle realtà editoriali indipendenti, le quali spesso nascondono perle di cui pochi sono a conoscenza.

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